Misericordia, famiglia, dialogo, territorio. Presentato il programma di “Cantiere Speranza”

Saranno 15 gli appuntamenti dell’edizione 2015/2016 di “Cantiere Speranza”, il ciclo di incontri promosso dai Servizi Diocesani per la Pastorale della Cultura e Scolastica che è stato presentato questa mattina nella Sala Cavalla del Seminario Vescovile. In calendario «una serie di eventi e di temi – ha affermato don Giampio Devasini, Pro Vicario Generale della Diocesi – pensati per tenere vivo il dialogo tra comunità credente e comunità civile nella convinzione che soltanto una cultura dell’incontro e della solidarietà ci aiuterà a scoprire il vero bene dell’uomo».
È toccato a Riccardo Calvo, responsabile del Servizio Diocesano per la Pastorale della Cultura, illustrare nel dettaglio il programma (clicca qui) sottolineando come quella di “Cantiere Speranza” sia «un’esperienza totalmente al servizio della città». «Il programma di quest’anno – ha proseguito – è ispirato alle indicazioni e alla testimonianza di Papa Francesco: dall’Enciclica “Laudato si’” al Sinodo sulla Famiglia, dall’annuncio di un Anno Santo della Misericordia alla visita al Tempio Valdese di Torino».
Il primo appuntamento è fissato per il 23 settembre e vedrà la partecipazione di Carlo Petrini, presidente di Slow Food, che interverrà sull’Enciclica di Papa Francesco “Laudato si’”. Nei successivi incontri saranno protagonisti, tra gli altri, don Antonio Sciortino, Fulvio Scaglione, Enzo Bianchi e mons. Luciano Pacomio. Chiuderà il ciclo Maria Romana De Gasperi che il 27 maggio 2016 ricorderà la figura del padre Alcide. Il giorno seguente al Santuario di Crea si farà memoria dello storico incontro tra lo statista italiano e Georges Bidault, tenutosi proprio nei locali del Santuario nel marzo 1948.
Don Samuele Battistella, responsabile del Servizio Diocesano per la Pastorale Scolastica, ha presentato il percorso didattico che vedrà impegnati gli studenti degli istituti superiori sul tema “Beati i misericordiosi” grazie anche alla disponibilità dell’artista monferrino Giovanni Bonardi.
Un richiamo al Convegno Ecclesiale Nazionale di Firenze è stato fatto da Edda Gastaldi: «Il programma che presentiamo oggi si colloca nella riflessione sul tema del nuovo umanesimo e si sposa con le cinque vie indicate nella Traccia: uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare».
Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato anche il Sindaco di Casale, Titti Palazzetti, e la Presidente dell’Associazione dei Comuni del Monferrato, Valeria Olivieri. Entrambe hanno manifestato gratitudine per la qualità e l’attualità delle iniziative proposte e hanno assicurato il sostegno e la partecipazione della Amministrazioni Comunali monferrine nella convinzione che si tratta di un programma «che arricchisce l’offerta culturale, aiutandoci ad essere più umani» e che «crea occasioni di riflessione, più che mai necessarie in questi tempi».

In 500 ai piedi della Madonna di Crea per affidarle l’Anno Pastorale

Almeno 500 persone hanno preso parte nella sera di sabato 5 settembre 2015 presso il Santuario di Crea alla Celebrazione Eucaristica con la quale, come da vent’anni a questa parte, si è di fatto aperto l’Anno Pastorale diocesano. Nell’occasione è stato anche ricordato l’anniversario dell’ingresso in Diocesi di Mons. Alceste Catella, dal 7 settembre 2008 Vescovo di Casale Monferrato, che nell’omelia (clicca qui) si è soffermato sull’essenza dell’essere Chiesa. «La nostra Chiesa – ha affermato – riconosce l’urgenza di favorire l’incontro di ogni uomo con Gesù Crocifisso e Risorto, sostenendo la riscoperta e la trasmissione della fede in famiglia tra le generazioni. Accogliendo le indicazioni della Chiesa Universale e Italiana si mette più consapevolmente nella condizione di nuova evangelizzazione. Come la “Chiesa degli apostoli”, la nostra Chiesa non ha né oro né argento, ma vuole donare la “gioia del Vangelo”. È il tesoro nascosto che porta in vasi di creta per camminare con speranza nelle vie del Signore».
Nel corso della Santa Messa, concelebrata da una ventina di sacerdoti e animata dalla Cappella Musicale della Cattedrale, Mons. Catella ha conferito il ministero del lettorato a Giacomino Tanchis (della Parrocchia di “San Pietro Apostolo” in Brusasco) e il ministero dell’accolitato a Maurizio Boltri (della Parrocchia di “San Giacomo” in Stevani di Rosignano Monf.) e a Francesco Garis (della Parrocchia di “Sant’Evasio” in Casale Monf. e studente del Seminario Interdiocesano “Maria Vergine del Cenacolo” in Betania di Valmadonna).

A Crea per l’inizio dell’Anno Pastorale

Com’è ormai da tradizione, anche quest’anno, all’inizio dell’Anno Pastorale la Chiesa casalese si riunisce al Santuario di Crea per porre sotto la protezione di Maria Madre della Chiesa le attività pastorali che, dopo la pausa estiva, stanno riprendendo in tutta la Diocesi. L’appuntamento è per sabato 5 settembre 2015. Nell’occasione sarà anche ricordato l’anniversario dell’ingresso di Mons. Alceste Catella come Vescovo di Casale Monferrato, avvenuto il 7 settembre 2008.
Alle 20,30 recita del S. Rosario, poi alle 21 la fiaccolata e la solenne celebrazione liturgica.
Per favorire la partecipazione, la Peregrinantes organizza un pullman (prenotazione presso l’ufficio di Via dell’Asilo 13 – Casale Monferrato).