Prima tappa del nostro itinerario diocesano. Giovani in cammino! Riflessioni sul tema: “Beati voi?!”

11 dicembre venerdì

Avvento-Natale: online il sussidio liturgico della CEI

“Il Signore vi faccia crescere e sovrabbondare nell’amore”. Le parole di San Paolo sono state scelte come filo conduttore del sussidio liturgico (clicca qui per accedere alla versione digitale) per il tempo di Avvento-Natale, curato dall’Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana.
«Per ogni Domenica e festività – scrive nella presentazione il direttore dell’Ufficio Liturgico Nazionale, don Franco Magnani – si propongono riflessioni bibliche, indicazioni liturgiche, suggerimenti per l’animazione musicale e orientamenti catechistici». Inoltre «alcune sottolineature, rispettose della natura del tempo liturgico, aiutano a collegare la celebrazione con il cammino giubilare della Chiesa universale, e con il percorso peculiare delle Chiese in Italia».

Don Giampio Devasini nuovo Vicario Generale

Mons. Alceste Catella ha nominato oggi, 19 novembre 2015, don Giampio Devasini nuovo Vicario Generale della Diocesi di Casale Monferrato a seguito delle dimissioni presentate da mons. Antonio Gennaro, che lo stesso Mons. Vescovo ha accettato. Di seguito la lettera pubblicata oggi dal settimanale diocesano “La Vita Casalese” con la quale Mons. Vescovo dà notizia all’intera comunità diocesana della nuova nomina. 

Carissimi diocesani,
desidero dare personalmente una notizia importante nel cammino della nostra Diocesi. Ho accolto, non senza dispiacere, le dimissioni dall’incarico di Vicario Generale presentate dal can. Mons. Antonio Gennaro.
Ho ritenuto giuste e ragionevoli le motivazioni che hanno indotto don Antonio a fare questo passo: l’età che avanza e, soprattutto, l’accrescersi degli impegni pastorali portati dal servizio alle parrocchie di S. Domenico e di Sant’Ilario.
Desidero esprimere il mio sincero e fraterno ringraziamento a don Antonio per il fedele e leale servizio svolto in questi anni quale Vicario Generale del compianto Mons. Germano Zaccheo, di Amministratore Diocesano e poi di mio Vicario Generale; e tutto questo unitamente al servizio parrocchiale e ad altri impegnativi incarichi diocesani. Certo don Antonio non “va in pensione”!
Continua a lavorare intensamente per la nostra Chiesa diocesana e desidero avvalermi ancora del suo consiglio e della sua collaborazione, quale membro del Consiglio Presbiterale e del Collegio dei Consultori.
Contestualmente all’accettazione delle dimissioni di don Antonio, ho nominato mio Vicario Generale il reverendo canonico don Giampio Devasini, già Pro-Vicario Generale. Egli ha accettato questo servizio che svolgerà insieme a quello di parroco di Pontestura, Quarti e Solonghello. Lo ringrazio vivamente e sono certo che la nostra collaborazione a bene della Diocesi proseguirà con il consueto impegno.
Maria Regina di Crea e Sant’Evasio, nostro Patrono, assistano e illuminino don Antonio e don Giampio nei loro compiti pastorali.

+ Alceste Catella, vescovo

 

La notizia della nomina del nuovo vicario generale verrà data ufficialmente questa mattina nel corso della seduta del rinnovato Consiglio presbiterale.

Don Giampio Luigi Devasini, sacerdote 53enne ordinato nel 2002, ha ricoperto dal 2012 l’incarico di Pro Vicario Generale della Diocesi di Casale Monferrato. È membro del Consiglio episcopale dal 2009 e Canonico Effettivo del Capitolo della Cattedrale dal marzo 2014, di cui è stato nominato segretario nell’aprile dello stesso anno. Delegato vescovile per gli Istituti di Vita consacrata e Vice Rettore Santuario Madonna di Crea, dal febbraio 2015 è Parroco di Pontestura, Quarti e Solonghello, servizi che don Giampio continuerà a svolgere.

Il 23 novembre “Laboratorio culturale” di “Cantiere Speranza” dedicato a Firenze 2015

Prenderanno il via lunedì 23 novembre, nell’ambito di “Cantiere Speranza”, i “Laboratori culturali” con don Pier Mario Ferrari, sacerdote della diocesi di Novara, direttore e docente dell’area teologica e filosofica presso l’Istituto Teologico del Seminario Vescovile di Novara nonché docente all’Istituto di Studi Ecumenici S. Bernardino di Venezia.
Si tratta di un trittico di incontri di approfondimento, ospitati nella Sala Carlo Cavalla del Seminario Vescovile, con cui si vuole rendere possibile un confronto più familiare ed uno studio più analitico di questioni e temi di particolare interesse e attualità.
Il primo laboratorio (23 novembre, dalle 19.30 alle 22.30) sarà dedicato al tema “Firenze 2015, le vie di un nuovo Umanesimo”, a pochi giorni dalla conclusione del 5° Convegno Ecclesiale Nazionale. Proprio a Firenze il Papa ha ricordato come le «diverse ricchezze culturali» dell’Italia «possono dialogare in modo costruttivo: quella popolare, quella accademica, quella giovanile, quella artistica, quella tecnologica, quella economica, quella politica, quella dei media». «La Chiesa – ha aggiunto – sia fermento di dialogo, di incontro, di unità». Ma ha anche ricordato che «il modo migliore per dialogare non è quello di parlare e discutere, ma quello di fare qualcosa insieme, di costruire insieme, di fare progetti: non da soli, tra cattolici, ma insieme a tutti coloro che hanno buona volontà». E i “Laboratori culturali” si pongono proprio come stimolo alla costruzione di un momento di confronto aperto e responsabile tra credenti e non credenti (o diversamente credenti).
Il secondo laboratorio (15 dicembre) sarà incentrato sulla “Laudato si’, Lettera Enciclica di Papa Francesco sulla cura della casa comune”.
“A che punto siamo su Ecumenismo e dialogo interreligioso” sarà invece il tema del terzo laboratorio (26 febbraio 2016).

Ogni appuntamento si aprirà con la relazione introduttiva di don Pier Mario Ferrari (19.30-20.30), poi dopo un break, dalle 21 ci si dividerà in gruppi dando vita a tavoli di riflessione.

Il 20 novembre una messa per ricordare mons. Zaccheo

Nell’ottavo anniversario della prematura scomparsa di Mons. Germano Zaccheo, avvenuta il 20 novembre 2007 nel corso di un pellegrinaggio a Fatima, l’intera comunità diocesana intende ricordarlo con gratitudine per il suo ministero episcopale nella Chiesa casalese.
Venerdì 20 novembre 2015, alle 17 nella Cattedrale di Sant’Evasio, mons. Alceste Catella, successore di mons. Zaccheo come Vescovo di Casale Monferrato, presiederà la Santa Messa a cui invita a partecipare con queste parole: «Insieme vogliamo ricordarlo, vogliamo ancora dirgli la nostra gratitudine per il suo generoso servizio episcopale tra noi e per noi. Per lui vogliamo elevare la preghiera del suffragio, alla sua preghiera vogliamo ancora affidarci: continui a vegliare su questa Chiesa che tanto ha amato e servito».
Mons. Zaccheo, trentaseiesimo vescovo di Casale Monferrato, iniziò il suo ministero episcopale nella Diocesi casalese il 24 settembre 1995 e morì prematuramente pochi giorni dopo la chiusura dei festeggiamenti per il IX centenario della consacrazione del Duomo di Sant’Evasio.

Rinnovato il Consiglio Presbiterale. Oggi si è svolta la prima seduta

Si è svolta nella mattina di giovedì 19 novembre 2015, presso la Sala Cavalla del Seminario Vescovile, la prima seduta del rinnovato Consiglio Presbiterale che rimarrà in carica, per il prossimo quinquennio, fino al 18 novembre 2020. Di seguito la composizione, così come stabilito dal Vescovo di Casale Monferrato, mons. Alceste Catella.

Membri di diritto
can. Giampio Devasini, Vicario Generale; sac. Renato Dalla Costa, Delegato per i Beni Culturali; mons. Carlo Grattarola, Delegato per i Presbiteri; mons. Francesco Mancinelli, Delegato per i Diaconi-Assistenti pastorali e O.F.T.A.L.; sac. Giampaolo Cassano, Delegato per l’Ecumenismo; sac. Marco Calvo, Delegato per la Carità

Moderatori delle Unità pastorali: can. Angelo Francia (UP S. Evasio); sac. Gervasio Fornara s.d.b. (UP I Quattro Evangelisti); can. Mario Fornaro (UP S. Giovanni Paolo II); sac. Giuseppe Cesana (UP Madonna dell’Argine-S. Giovanni Bosco); sac. Germano Rota (UP SS. Salvatore); sac. Andrea Tancini (UP S. Lucia); sac. Carlo Baudino (UP Beato Pier Giorgio Frassati); sac. Claudy’s Larose (UP S. Agata-S. Gottardo); sac. Francesco Mombello (UP Madonna di Crea); sac. Benjamin Kpodzro (UP S. Gianna Beretta Molla); sac. Elio Barbuio (UP S. Candido); can. Corrado Cotti (UP S. Fede)

Membri eletti
Secolari: sac. Davide Mussone; can. Eugenio Portalupi; sac. Danilo Biasibetti; sac. Sandro Luparia; sac. Samuele Battistella; sac. Franco Zuccarelli; sac. Luigi Calvo; sac. Désiré Azogou; sac. Gabriele Paganini
Religiosi: padre Angelo Manzini, o.f.m.

Membri di nomina vescovile
mons. Antonio Gennaro; sac. Marco Pivetta; can. Pier Paolo Busto; sac. Marco Durando s.d.b.

“Il tempo dei martiri”. Martedì 17 ne parla Fulvio Scaglione

“Il tempo dei martiri: la persecuzione dei cristiani in Medio Oriente” è il tema degli incontri che martedì 17 novembre 2015 vedranno protagonista il giornalista Fulvio Scaglione, vicedirettore di “Famiglia Cristiana”, a Casale Monferrato nell’ambito di “Cantiere Speranza”, il ciclo di appuntamenti promosso dai Servizi diocesani per la Pastorale della Cultura e Scolastica.
Al mattino – alle 11,30 nell’Auditorum San Filippo – parlerà agli studenti degli Istituti superiori cittadini, poi alla sera – alle 21 nella Sala Cavalla del Seminario Vescovile – la conferenza, introdotta da Maura Maffei, presidente dell’Azione Cattolica diocesana.

«Oggi ci sono più martiri cristiani che nei primi secoli della Chiesa», ricordano gli organizzatori citando la frase con la quale «nel giugno del 2014, Papa Francesco ha riportato l’attenzione su uno dei fenomeni più sottovalutati e temibili del nostro tempo: appunto, il martirio dei cristiani».
«È stato calcolato che, nel corso della storia, siano stati 75 milioni i cristiani morti per la loro fede, dei quali 45 milioni solo nel Ventesimo secolo. Ogni anno 105 mila cristiani perdono la vita, uno ogni 5 minuti, a causa delle persecuzioni religiose. E in Medio Oriente, la regione dove il cristianesimo è nato, le comunità cristiane per la prima volta nella storia rischiano l’estinzione, anche se la loro presenza è spesso decisiva per l’equilibrio delle stesse società a maggioranza islamica». Scaglione, originario di Moncalvo dove è nato il 30 marzo 1957, cercherà di rispondere alle domande: «Quali sono le cause di questa persecuzione? C’è qualcosa che si può fare per porvi rimedio?». Lo farà attingendo alla sua esperienza di inviato e corrispondente estero ma soprattutto alla sua attenzione e vicinanza ai temi relativi alla politica estera, con particolare riferimento al mondo ex-sovietico e al Medio Oriente.

Domenica 15 novembre in tutte le chiese la preghiera per la Francia

Una preghiera unanime in suffragio delle vittime degli attentati di Parigi e come gesto di vicinanza al popolo francese, ancora duramente provato: è l’invito che la Chiesa italiana rivolge a tutta la comunità cristiana per domenica 15 novembre, da compiersi durante le celebrazioni domenicali. Di seguito il comunicato diffuso dalla Conferenza Episcopale Italiana nella giornata di sabato 14 novembre.

“La Chiesa italiana, profondamente colpita dagli attacchi terroristici che hanno insanguinato Parigi, si stringe solidale alla Chiesa che è in Francia e a tutto il suo popolo. Assicura che in tutte le comunità cristiane domani, giorno che fa memoria della Risurrezione del Signore, la preghiera si eleverà unanime in suffragio delle vittime e in segno di vicinanza fraterna ai feriti e alle loro famiglie, come a tutti i soccorritori.

Il Card. Angelo Bagnasco, Vice-Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa, nel condannare la strategia del terrore che si esprime in questo nuovo attentato all’umanità, rilancia l’impegno di tutta la comunità ecclesiale a contribuire fattivamente alla convivenza sociale, alla riconciliazione e alla pace”.

In festa per il patrono Sant’Evasio

Casale Monferrato in festa per la solennità di Sant’Evasio, vescovo e martire, patrono della città e della Diocesi.
Mercoledì 11 novembre 2015, alle 18, il vescovo di Casale Monferrato, mons. Alceste Catella, presiederà i Primi Vespri della Solennità di Sant’Evasio al termine dei quali benedirà i tradizionali “galletti”, che l’Arciconfraternita di Sant’Evasio distribuirà, giovedì 12 novembre, al termine delle Sante Messe del mattino e, nel pomeriggio, dalle 16.
Due le Celebrazioni Eucaristiche in programma per la mattina di giovedì 12 novembre: alle 9 nella Cappella di Sant’Evasio, alle 10.30 all’altare maggiore. Durante tutta la giornata sarà possibile salire all’Urna del Santo Patrono per rendere omaggio. Alle 18, solenne Pontificale presieduto da mons. Alceste Catella, con i canonici del Capitolo della Cattedrale, il presbiterio diocesano, alla presenza delle Autorità cittadine.
«Vi invito cordialmente a partecipare numerosi a questo momento comunitario – è il messaggio rivolto alla comunità diocesana dal Vescovo Alceste attraverso il settimanale “La Vita Casalese” – di festa, di ascolto e riflessione sulla Parola di Dio, di preghiera per tutte le necessità che nell’ora presente, toccano il nostro territorio».
La “Cappella Musicale della Cattedrale”, diretta dalla prof.ssa Anna Maria Figazzolo, animerà con il canto la Liturgia dei Primi Vespri e la Celebrazione Eucaristica Pontificale.

Anche la Caritas Diocesana in piazza contro la povertà estrema

La Caritas Diocesana di Casale Monferrato aderisce all’iniziativa congiunta di Vescovi e Caritas di Piemonte e Valle d’Aosta contro la povertà in programma nelle piazze delle diciassette diocesi piemontesi sabato 7 novembre. Il Vescovo di Casale Monferrato, mons. Alceste Catella, e il direttore della Caritas Diocesana, don Marco Calvo, saranno presenti in Via Saffi, a partire dalle ore 15.
Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa della Delegazione Regionale Caritas Piemonte-Valle d’Aosta.

Sabato 7 novembre 2015, a pochi giorni dalla chiusura di Expo 2015 e nella vicinanza della memoria di San Martino di Tours – grande amico dei poveri del suo tempo – le diciassette Caritas Diocesane presenti in Piemonte e Valle d’Aosta scenderanno in piazza. L’obiettivo è la sensibilizzazione della cittadinanza tutta – non solo i fedeli cattolici – al tema sempre più urgente della povertà estrema e grave nel nostro paese ed anche nel contesto territoriale piemontese. 4.102.000 sono le persone che, in Italia, vivono sotto la soglia di povertà assoluta e per le quali da tempo manca una misura stabile e strutturale di sostegno che permetta loro di mangiare tutti i giorni. In assenza di tale misura si sta ingrossando l’onda di poveri – soprattutto italiani – che affollano i centri di ascolto e servizio delle Chiese della nostra regione, obbligandole di fatto ad una azione di supplenza di vasto raggio. Le Caritas Diocesane, mentre confermano il loro impegno consolidato nel sostegno ai più poveri – italiani o stranieri che siano –, mentre intensificano lo sforzo di collaborazione attiva con le Istituzioni pubbliche e private presenti nei vari territori della regione, desiderano richiamare tutti i cittadini alla responsabilità collettiva su un tema così importante per la dignità di molte persone e della stessa società. Lo faranno insieme, in ciascuna delle città piemontesi sede episcopale, distribuendo materiale informativo sia sulla situazione sia su una possibile strada di contrasto alla povertà estrema. Si tratta di una ipotesi concreta costruita con l’ausilio della Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e in accordo con una ventina di associazioni ed enti del privato sociale con le quali è nata la Alleanza contro le povertà, il cui cammino è stato presentato il 30 ottobre scorso nella conferenza stampa convocata presso la Sala Conferenze della Regione Piemonte in Torino (info: www.redditoinclusione.it). «In questo ambito siamo coscienti che occorrano anche molte risorse di natura economica. Il tempo di crisi che stiamo attraversando sembra particolarmente privo di opportunità. I governi che si sono succeduti negli ultimi anni – riferisce il direttore della Caritas Italiana, Mons. Francesco Soddu – hanno provato a costruire qualche piccola occasione, con risultati non del tutto soddisfacenti. In questo ambito non è vero che “qualcosa è meglio che nulla”: si deve puntare al massimo possibile». Le nostre Caritas Diocesane desiderano invitare la cittadinanza a dedicare qualche minuto di riflessione, confrontandosi con i dati del fenomeno, provando a farsi parte attiva nell’affrontare una questione così delicata. All’appuntamento sono invitati tutti i mezzi di comunicazione sociale che vorranno dare rilievo alla iniziativa, i cittadini, le associazioni e gli amministratori pubblici. In loco saranno a disposizione anche dati nazionali e qualche focus sul territorio di competenza delle singole diocesi.
Ci auguriamo che l’iniziativa – che poi verrà fatta seguire da altre azioni nelle singole Chiese diocesane – sia un utile opportunità di riflessione e di impegno, nello stile educativo che la Caritas ha nella sua stessa natura.

mons. Francesco Ravinale, Vescovo di Asti e incaricato vescovi piemontesi per Carità e Migranti
Pierluigi Dovis, direttore Caritas Torino e delegato regionale Caritas Piemonte – Valle d’Aosta