Nomine per l’Istituto Diocesano Sostentamento Clero

Sono stati rinnovati, in data 30 gennaio 2016, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio dei Revisori dei Conti dell’Istituto Diocesano Sostentamento Clero.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione è ora composto dalla prof. Carla Rondano (presidente), dall’avv. Roberto Nosenzo (vice presidente) e dai consiglieri dott. Pier Angelo Bonzano, can. mons. Pier Paolo Busto, dott. don Davide Mussone, geom. Mauro Nosengo e dott. Mario Olivero.
Del nuovo Collegio dei Revisori dei Conti fanno parte il dott. Alberto Riccio (presidente), il dott. Erminio Romussi e il rag. Giorgio Giorcelli.

“Prendersi cura dei giovani”: giovedì 28 gennaio con don Armando Matteo


Sarà “Prendersi cura dei giovani: la responsabilità della società e della chiesa” il tema del dialogo che vedrà protagonisti il prof. don Armando Matteo, docente consociato presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma, e due giovani sacerdoti della nostra Diocesi, don Samuele Battistella e don Gabriele Paganini, rispettivamente responsabili degli uffici diocesani per la Pastorale scolastica e giovanile. L’iniziativa, che si svolgerà giovedì 28 gennaio 2016 alle 21 presso la sala Cavalla del Seminario Vescovile, è promossa dai Servizi diocesani per la Pastorale della cultura, scolastica e giovanile, nell’ambito di “Cantiere speranza” e del “Laboratorio di Formazione per Educatori in Oratorio”.
La partecipazione all’incontro per gli studenti costituirà credito formativo.

Seconda tappa del “Laboratorio di Formazione per Educatori in Oratorio”

Giovedì 28 gennaio alle 21 nel Salone Carlo Cavalla si terrà un importante dialogo tra don Gabriele Paganini (Responsabile per la Pastorale Giovanile/vocazionale Diocesana) e don Samuele Battistella (Responsabile per la Pastorale Scolastica) con il prof. don Armando Matteo, docente Consociato Pontificia Università Urbaniana.
Il contenuto della serata si preannuncia interessante; il tema che verrà sviluppato sarà quello del rapporto tra i giovani e la fede. La partecipazione all’incontro per gli studenti costituirà credito formativo. CORSO FORMAZIONE PER FORMATORI 2 tappa

I Vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta: «Raccomandiamo un’ampia partecipazione al Family day»

Pubblichiamo il testo del Messaggio dei Vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta relativo al Family day che si terrà a Roma, presso il Circo Massimo, sabato 30 gennaio 2016

Noi, Vescovi del Piemonte, con viva fraternità e responsabilità, ci uniamo a Papa Francesco e a tutti gli altri “pastori” d’Italia per promuovere una cultura dell’incontro in un dialogo chiaro, motivato, sereno con tutte le componenti della nostra società, forti dell’unica potenza umano-divina, quella dell’amore. Ribadiamo due grandi riflessioni e insegnamenti da noi ricevuti e trasmessi e da tutti esperienzialmente constatabili.

La famiglia è fondata sul matrimonio, unione d’amore vissuta stabilmente tra donna e uomo, aperta alla gioia responsabile del dono dei figli. I figli devono beneficiare dell’amore operosamente efficace di un padre e di una madre. Gli adulti non possono e non devono trasformare desideri in diritti e imporre al minore ciò che ritengono bello e giusto per se stessi. La famiglia è un dono costitutivo, architrave, di ogni civiltà, della vita della persona, della bella e buona espressione di tanti italiani. Lo attesta e conferma con saggezza e chiarezza la Costituzione della nostra Italia.

Per salvaguardare e promuovere questi valori fondamentali anche dal punto di vista legislativo, raccomandiamo anche noi calorosamente, unendoci alla sollecitazione del Cardinal Bagnasco, un’ampia partecipazione al Family day del prossimo 30 gennaio a Roma.

Ribadiamo che tutte le unioni di coppie, comprese quelle omosessuali, non possono essere equiparate al matrimonio e alla famiglia. Tenuto fermo questo principio, anche le unioni omosessuali, come tutte le unioni affettive di fatto, richiedono una regolamentazione chiara di diritti e di doveri, espressa con saggezza. Riconosciamo certo la grande importanza e la delicatezza di questo tema che deve essere affrontato e dibattuto, ma non pervenendo a compromessi politici, frutto di equilibrismi tra poteri, che porterebbero a conseguenze negative a tutti i livelli, sociali e culturali, per le famiglie stesse.

In preghiera fraterna e fiduciosa al Signore, ci poniamo e ci riconosciamo servitori della Buona Notizia del Vangelo sulla vita e promotori di cultura, nell’avvalorare le differenze come possibilità di cammino e di crescita, di relazione e di dialogo, che permettono di attuare “opere di misericordia” veramente umane e umanizzanti.

mons. Cesare Nosiglia (presidente della Conferenza episcopale piemontese e Arcivescovo di Torino) e i Vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta

“Partirono senza indugio….”: fino al 2 febbraio iscrizioni aperte per il laboratorio di formazione

Partirà in primavera “Partirono senza indugio…”, il laboratorio triennale per la formazione dei collaboratori pastorali promosso dalla Diocesi di Casale Monferrato. Si tratta di un’iniziativa, presentata nel corso del Convegno Pastorale Diocesano del settembre 2015, rivolta a quanti sono già impegnati o intendono impegnarsi in un servizio pastorale stabile e qualificato a favore della comunità ecclesiale di appartenenza, in stretta collaborazione con i presbiteri. In particolare animando la catechesi, la vita liturgica e il servizio caritativo, agendo nei diversi settori della pastorale (missionarietà, pastorale della famiglia, oratori, scuola, socio-politico e lavoro-economia, cultura e comunicazione, tempo libero e turismo), elaborando programmi pastorali all’interno dei consigli pastorali e delle equipes di unità pastorale ed attuandoli, o ancora attraverso l’appartenenza alle associazioni e ai movimenti (come responsabili ed educatori).
Le persone interessate dovranno avere un’età non inferiore ai 17 anni e dovranno essere iscritti al corso dal parroco – d’intesa con i consigli pastorali parrocchiali e con l’equipe dell’unità pastorale – o da altro presbitero. Non sono richiesti particolari titoli di studio.
Il laboratorio, della durata di tre anni, si svolgerà da marzo a giugno e si svilupperà con incontri settimanali (dalle 20.30 alle 22.30) e un week-end di lavoro pastorale.
Al termine del percorso formativo è prevista una verifica pratica. Ultimato l’itinerario, a coloro che hanno partecipato costantemente sarà rilasciato un “Attestato di partecipazione” e il Vescovo affiderà loro il “Mandato di Assistenti Pastorali”.

Maggiori dettagli sono contenuti nell’opuscolo informativo che presenta una sintesi della natura, degli obiettivi e del metodo del laboratorio di formazione.

Il modulo d’iscrizione – compilato in tutte le sue parti – può essere spedito tramite posta ordinaria o elettronica, via fax o consegnato a mano alla segreteria della Curia Vescovile (Piazza Nazari di Calabiana, 1 – Casale Monferrato). Il termine ultimo per la consegna, contrariamente a quanto scritto nell’opuscolo informativo, è fissato per il 2 febbraio 2016.

Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato: iniziative a Casale Monferrato

In occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato – che si celebra domenica 17 gennaio 2016 – il Servizio per la pastorale dei Migranti della Diocesi di Casale Monferrato organizza una serie di iniziative in collaborazione con l’associazione E-forum.

Il tema scelto da Papa Francesco per la 102ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato è “Migranti e rifugiati ci interpellano. La risposta del Vangelo della misericordia” (clicca qui per leggere il Messaggio).

Sabato 16 gennaio, alle 10, presso l’Auditorium San Filippo di Casale Monferrato si terrà l’inaugurazione della mostra itinerante sulle migrazioni di ieri e di oggi intitolata “Ci rubano il lavoro”. Alla sua realizzazione hanno collaborato anche l’associazione Voci della Memoria, la cooperativa Senape, il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti “Alberto Manzi”, l’associazione albanese Komneni, l’associazione Bassma (costituita da donne di lingua araba). Ha contribuito l’Associazione nazionale Oltre le frontiere – Cisl mentre hanno fornito la propria consulenza il prof. Mauro Bonelli e l’avv. Carla Gagliardini. La parte grafica è stata curata dagli allievi del corso Grafici dell’Istituto Superiore Leardi di Casale M., coordinati dal prof. Ilenio Celoria.

Alle 11 poi, sempre presso l’Auditorium San Filippo, si terrà la conferenza del prof. Maurizio Ambrosini, docente di sociologia dei processi economici all’Università degli studi di Milano.

Domenica 17 gennaio, alle 15, l’Auditorium San Filippo ospiterà invece un pomeriggio di musica, riflessioni e testimonianze intitolato “Migranti e rifugiati si presentano”. In programma gli interventi musicali del duo piemontese Bifolc, delle albanesi Diana Subashi (violino) e Lindita Kopliku (piano), dell’ivoriano Jean Claude Djatys (voce) e della Maramao Band (composta da persone originarie di Burkina Faso, Gambia, Guinea, Mali). Inoltre saranno proposte le poesie di Klodian Kojashi (Albania) e le “voci dell’accoglienza” (Caritas, Comunità Harambée, Cooperativa Senape, Comunità Siloe, Cooperativa Crescere Insieme). Passi di Vita onlus presenterà “Circonda”, il progetto di circo sociale rivolto ai profughi. Nel corso del pomeriggio sarà offerto un rinfresco multietnico, equo e solidale.

«Come i Magi, dobbiamo saper prendere un’altra strada». Le parole di mons. Catella per l’Epifania

«Se necessario, come i Magi, dobbiamo saper prendere un’altra strada per ritornare al nostro cuore, per ritrovare noi stessi, per onorare la nostra vera identità di persone e di figli di Dio». Lo ha affermato oggi pomeriggio il Vescovo di Casale Monferrato, mons. Alceste Catella, nell’omelia (clicca qui per il testo integrale) pronunciata durante la celebrazione eucaristica per la Solennità dell’Epifania del Signore. «Anche noi come cercatori e adoratori di Cristo non dobbiamo lasciarci impaurire se la cultura dominante non condivide i nostri valori morali e religiosi», ha aggiunto mons. Catella, per il quale «non c’è speranza senza gioia e non c’è gioia senza speranza. Si tratta di quel sentimento grandissimo sperimentato dai Magi al riapparire della stella che aveva fatto da guida al loro cammino. È la medesima gioia grandissima che deve abbracciare la nostra vita, quando decidiamo di donarla a Cristo Signore nella testimonianza della verità, della giustizia, della sobrietà e della solidarietà».

«Dobbiamo dire quotidianamente il nostro “sì” a Gesù». Le parole di mons. Catella per la Solennità della Dedicazione della Cattedrale

«Nella vita della fede la precedenza è dovuta a Cristo, vivo e presente in mezzo a noi perché risorto. Per questo ci riuniamo nella Cattedrale. Perché il cuore della Chiesa è l’azione eucaristica. In essa Cristo, morto e risorto, si offre qui ed ora alla nostra libertà». Lo ha affermato oggi pomeriggio il Vescovo di Casale Monferrato, mons. Alceste Catella, nell’omelia (clicca qui per il testo integrale) pronunciata durante la celebrazione eucaristica per la Solennità della Dedicazione della Cattedrale, avvenuta il 4 gennaio 1107. «Nell’atto di fede, infatti, è sempre implicata la nostra libertà. La libertà ci è donata, ma chiede di essere personalmente accolta e coinvolta. Sono io a dover credere!», ha proseguito mons. Catella, per il quale «rapporti forti come quelli che Gesù ci garantisce sono quelli che spalancano la nostra libertà. Nell’atto di fede la nostra libertà deve continuamente coinvolgersi, dobbiamo dire quotidianamente il nostro “sì” a Gesù. Non posso delegare questo ad altri, perché Lui è venuto per testimoniare a me personalmente quanto il Padre mi ami».

Nella corso della celebrazione eucaristica si è fatto memoria anche del XVII anniversario della morte di monsignor Carlo Cavalla, che fu Vescovo di Casale Monferrato dal 1971 al 1995. Rimasto in diocesi come vescovo emerito, morì il 4 gennaio 1999.

Nominato il nuovo Consiglio Diocesano per gli Affari Economici

Con decreto vescovile in data 1° gennaio 2016 è stato nominato il Consiglio per gli Affari Economici della Diocesi di Casale Monferrato che risulta così composto: mons. Alceste Catella, can. dott. Giampio Luigi Devasini, sac. Sandro Luparia, dott. Giancarlo Michele Campanella, cav. dott. Mario Olivero, geom. Gianni Ottone, avv. Giorgio Razeto, dott. Marco Romussi, sig. Leo Rota.

«Il Signore si curverà su di noi». Le parole di mons. Catella per la Solennità di Maria Madre di Dio

20153101monscatella«Come saranno i giorni futuri non lo sappiamo. Ma sappiamo che Lui, il Signore, si curverà su di noi». Lo ha affermato il Vescovo di Casale Monferrato, mons. Alceste Catella, nell’omelia (clicca qui per il testo integrale) pronunciata durante la celebrazione eucaristica presieduta in Cattedrale nel pomeriggio dell’ultimo giorno del 2015. Commentando le letture della liturgia della Solennità di Maria Santissima Madre di Dio, il Vescovo ha ricordato le parole del libro dei Numeri: “Ti benedica il Signore e ti protegga. Il Signore faccia brillare il suo volto su di te e ti sia propizio”. «Come è bello – ha proseguito – che questa benedizione sia a pochi giorni dalla memoria del Natale, giorno in cui questo desiderio, questo augurio: “Il Signore faccia brillare il suo volto su dite” ha preso tutta la sua pienezza; dalla nascita di Gesù il volto di Dio nella sua infinita benevolenza brilla su di noi». Per mons. Catella, “Ti sia propizio” «dice il piegarsi di Dio, il suo curvarsi amoroso. Ha inclinato i cieli ed è disceso, si è curvato su di noi. Discenderà anche nei nostri prossimi giorni e ancora si curverà – la fede ce lo dice – su di noi».

Nella celebrazione eucaristica che ha presieduto nel primo giorno del 2016, mons. Catella nella sua omelia (clicca qui per il testo integrale) ha ripercorso il Messaggio di Papa Francesco per la 49ª Giornata Mondiale della pace chiedendo di trasformare «in preghiera e in impegno quanto il Papa Francesco ha voluto condividere con tutta la comunità cristiana e con tutti gli uomini e donne di buona volontà».