I giovani verso la Gmg di Cracovia. Incontri con mons. Marini e padre Botta

marini-bottaContinua il cammino di preparazione dei giovani alla Giornata mondiale della gioventù che si terrà a Cracovia dal 25 al 31 luglio prossimi. Il Servizio diocesano di Pastorale Giovanile e il Centro diocesano vocazionale – guidati entrambi da don Gabriele Paganini – promuove due importanti incontri.
Il primo è in programma sabato 12 marzo, alle 21, presso l’oratorio “Beato Pier Giorgio Frassati” di Casale Popolo. Si tratta di una serata di ascolto ed immagini a cui parteciperà Mons. Piero Marini, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali e già Maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie con Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI. L’incontro sarà aperto con il balletto dei giovani a cui seguirà la proiezione di un filmato sulla storia delle Gmg. Verranno anche letti alcuni brani del messaggio di Papa Francesco per la Gmg 2016.
Martedì 15 marzo, invece, a partire dalle 21 sarà la chiesa di Santo Stefano ad ospitare il tradizionale appuntamento quaresimale per i giovani della Diocesi. A guidare la “Preghiera Giovane”, dedicata al tema “Beati i misericordiosi”, sarà padre Maurizio Botta, vicario parrocchiale di Santa Maria in Vallicella a Roma.

“Dante tra giustizia e misericordia” il 10 marzo con il prof. Tesio

Si svolgerà giovedì 10 marzo il primo appuntamento di “Casale per Dante”, iniziativa promossa dai Servizi per la Pastorale della Cultura e Scolastica della Diocesi di Casale Monferrato nell’ambito di “Cantiere Speranza”. Alle ore 21, presso la Sala Cavalla del Seminario Vescovile di Casale Monferrato, il prof. Giovanni Tesio, ordinario di Letteratura italiana all’Università del Piemonte Orientale, interverrà su “Dante tra giustizia e misericordia”.
Nella “Divina Commedia” – spiega Riccardo Calco, responsabile del Servizio diocesano per la Pastorale della Cultura – “tutto il Purgatorio, la cui teologia è di elaborazione medievale, è una straordinaria cantica del perdono… In quella montagna dalle sette balze, infatti, sono presenti gli stessi peccatori dell’Inferno, ma con la speranza del perdono”. “Altro grandissimo tema di fondo della Divina Commedia, che giustifica il titolo scelto dal professor Tesio è quello della giustizia – prosegue Calvo – seguendo quell’ispirazione francescana alla Perdonanza come esperienza socio-politica che tanto ha influenzato il poeta fiorentino… (pensiamo al rapporto tra Casale e Bernardino da Siena). La scelta francescana dei minores non è una scelta politica nel senso attuale del termine, ma lo è di sicuro sul piano della cultura, dell’educazione. E anche la Giustizia parte dalla Misericordia”.
Un secondo momento, intitolato “Il mio Dante”, si svolgerà giovedì 31 marzo nella Cattedrale di Sant’Evasio con la pièce teatrale dedicata alla “Divina Commedia” proposta dal Collettivo Teatrale. “Entrambi gli appuntamenti – dichiarano gli organizzatori – sono stati pensati non solo perché continuano anche quest’anno, a livello ufficiale, le iniziative pubbliche per i 750 anni dalla nascita (e a Casale, più volte citata dal Poema, ancora non si era fatto nulla!), ma perché Dante è un grande protagonista dell’Anno della Misericordia”.