«Il Signore aiuta a liberare la nostra libertà». Le parole di mons. Catella per la professione perpetua di tre suore dell’Istituto N. S. di Lourdes

«La presenza dell’Istituto delle Figlie di Nostra Signora di Lourdes in Casale Monferrato è un grande dono. Una piccola pianta che ha steso i suoi rami in terra d’Africa. Una piccola pianta che si è fatta grande là, in una terra che non era conosciuta e pensata. Ma l’affidamento alla Provvidenza e all’ispirazione di Dio ha prodotto e sta producendo i suoi frutti. E la professione religiosa perpetua è uno di questi frutti: lo accogliamo con riconoscenza e in qualche modo lo restituiamo a Lui perché possa servirsene per il bene della comunità, della nostra Diocesi e della terra d’Africa». Lo ha affermato oggi pomeriggio il Vescovo di Casale Monferrato, mons. Alceste Catella, all’inizio della celebrazione eucaristica per la professione perpetua di tre suore della famiglia religiosa delle Figlie di Nostra Signora di Lourdes (Istituto “Mazzone”). Davanti a lui e alla madre generale, suor Michelle Rolland, hanno emesso la propria promessa perpetua suor Stéphie Mampoko (di Kinshasa, Repubblica Democratica del Congo), suor Mireille Vitouley (della Diocesi di Abomey, Bénin) e suor Gilberte Hounguè (della Diocesi di Cotonou, Bénin).
Nella sua omelia, richiamandosi alla festività dei santi Pietro e Paolo, mons. Catella ha ricordato che «non solo in qualche occasione il Signore interviene nella nostra vita e aiuta a liberare la nostra libertà, ma in tutte le volte che con umiltà e semplicità rinnoviamo la nostra fiducia a Lui, il nostro affidamento a Lui». «Questo che state vivendo, sorelle carissime – ha aggiunto – è il momento ecclesiale, comunitario in cui davanti alla Chiesa esprimete questo affidare la vostra vita a Lui, fidandovi di Lui e di Lui soltanto, e delle sorelle che la Provvidenza vi mette a fianco, che sono il segno piccolo e imperfetto ma sicuro e certo dell’intervenire del Signore Iddio a confortarvi, ad accompagnarvi».

Rinunce e nomine

A motivo delle precarie condizioni di salute, il sac. Sandro Luparia ha rassegnato le dimissioni dall’ufficio di Parroco della “Parrocchia dei Santi Martino e Siro” in San Salvatore Monferrato e della “Parrocchia di S. Siro” in Castelletto Monferrato. Dopo aver accettato tali dimissioni, mons. Alceste Catella, Vescovo di Casale Monferrato, ha nominato il sac. Gabriele Paganini Amministratore Parrocchiale della “Parrocchia dei Santi Martino e Siro” in San Salvatore Monferrato e Parroco della “Parrocchia di S. Siro” in Castelletto Monferrato. La nomina a Parroco della “Parrocchia di S. Siro” in Castelletto Monferrato decorre da domenica 28 agosto 2016. La nomina ad Amministratore Parrocchiale della “Parrocchia dei Santi Martino e Siro” in San Salvatore Monferrato decorre da sabato 19 novembre 2016. La celebrazione di inizio del ministero di Parroco di Castelletto Monferrato avrà luogo domenica 28 agosto alle ore 16. La celebrazione di inizio del ministero di Amministratore Parrocchiale di San Salvatore Monferrato avrà luogo sabato 19 novembre alle ore 18.30.

A motivo dell’assunzione delle predette responsabilità pastorali, il sac. Gabriele Paganini ha rassegnato le dimissioni da Responsabile del Servizio per la Pastorale dei Giovani e da Direttore del Centro Diocesano Vocazioni. Dopo aver accettato tali dimissioni, mons. Alceste Catella, Vescovo di Casale Monferrato, ha nominato il sac. Marco Durando S.D.B. Responsabile del Servizio per la Pastorale dei Giovani e Direttore del Centro Diocesano Vocazioni. Tale nomina decorre da lunedì 12 settembre.

«Il rendimento di grazie è il primo sentimento che prorompe dal mio animo». Le parole di mons. Catella per il 50° di ordinazione sacerdotale

«Da 50 anni ogni giorno vivo il momento più grande e inverante il mio sacerdozio: la celebrazione dell’Eucaristia. Il Signore Gesù mi fa dono di entrare nel suo mistero santo. Quanta ricchezza di benevolenza, ma anche quanta povertà di risposta! Oggi chiedo aiuto alla vostra preghiera perché le parole pronunziate dal vescovo che mi ha ordinato presbitero, l’indimenticabile Mons. Carlo Rossi – “Renditi conto di ciò che farai, imita ciò che celebrerai. Conforma la tua vita al mistero della Croce di Cristo Signore” – scavino ancor più dentro di me il bisogno della fedeltà e della coerenza e passi dalla imitazione alla identificazione nel mistero a cui mi è dato accesso». Lo ha affermato oggi pomeriggio il Vescovo di Casale Monferrato, mons. Alceste Catella, nell’omelia (clicca qui per il testo integrale) pronunciata nel corso della celebrazione eucaristica per il suo 50° anniversario di ordinazione sacerdotale.

 

Hanno concelebrato l’arcivescovo emerito di Torino, il cardinale Severino Poletto, monsignor Luciano Pacomio (Mondovì), monsignor Gabriele Mana (Biella), monsignor Francesco Ravinale (Asti), monsignor Marco Arnolfo (Vercelli), monsignor Franco Lovignana (Aosta), monsignor Renato Corti (emerito Novara), monsignor Piergiorgio Debernardi (Pinerolo) e monsignor Alfonso Badini Confalonieri (Susa) con una cinquantina di sacerdoti. Presenti anche una ventina di Sindaci dei Comuni appartenenti al territorio diocesano e il Primo Cittadino di Tavigliano, paese natale di mons. Catella. «È il rendimento di grazie – ha rivelato mons. Catella – il primo sentimento doveroso e giusto che prorompe dal mio animo in questa Eucaristia che celebro con voi carissimi Confratelli Vescovi, con voi carissimi presbiteri confratelli nel sacerdozio, con tutti voi fratelli e sorelle di questa Chiesa Santa di Dio che è in Casale Monferrato, che cerco di servire con amore e dedizione, pur nella consapevolezza che questo amore e questa dedizione, a motivo delle mie fragilità, spesso risultano faticose e incerte. A voi la pazienza e la benevolenza, a me l’impegno nel rendermi tutto a tutti».
Prima della solenne Benedizione Papale, con annessa Indulgenza plenaria, sono stati rivolti a mons. Catella gli indirizzi di auguri da parte del Sindaco di Casale Monferrato, Titti Palazzetti, di mons. Franco Lovignana, a nome dei confratelli vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta e del loro presidente mons. Cesare Nosiglia, del card. Severino Poletto e del vicario generale della Diocesi, don Giampio Devasini, che ha dato anche lettura del messaggio di auguri che Papa Francesco (clicca qui per il testo originale e a traduzione) ha inviato per la particolare ricorrenza. A mons. Catella sono stati donati un anello con l’effigie della Madonna di Crea e le offerte raccolte nelle parrocchie diocesane per le opere di carità del Vescovo: mons. Catella le destinerà alla Caritas diocesana per la realizzazione di una casa di accoglienza, voluta dallo stesso Vescovo come opera-segno permanente dell’anno giubilare della Misericordia.

Mons. Catella festeggia il 50° di ordinazione sacerdotale. Domenica 26 giugno celebrazione in Cattedrale

Monsignor Alceste Catella, vescovo di Casale Monferrato, festeggerà domenica 26 giugno il 50° anniversario della sua ordinazione sacerdotale avvenuta il 26 giugno 1966 per le mani dell’allora vescovo di Biella, monsignor Carlo Rossi. Per l’occasione presiederà, alle 18 nella Cattedrale di Sant’Evasio, una celebrazione eucaristica alla quale è prevista la partecipazione dell’arcivescovo emerito di Torino, il cardinale Severino Poletto, di monsignor Luciano Pacomio, vescovo di Mondovì, e di altri confratelli vescovi del Piemonte: monsignor Gabriele Mana (Biella), monsignor Francesco Ravinale (Asti), monsignor Marco Arnolfo (Vercelli), monsignor Franco Lovignana (Aosta), monsignor Renato Corti (emerito Novara), monsignor Piergiorgio Debernardi (Pinerolo) e monsignor Alfonso Badini Confalonieri (Susa). Concelebreranno il capitolo dei Canonici della Cattedrale, i parroci e i sacerdoti della diocesi monferrina. Con il mondo dell’associazionismo cattolico diocesano saranno presenti rappresentanti delle comunità di Biella e Tavigliano, paese natale di mons. Catella.
Nell’edizione di giovedì 23 giugno, il settimanale diocesano “La Vita Casalese” dedicherà due pagine alla particolare ricorrenza ospitando contributi di mons. Franco Giulio Brambilla (vescovo di Novara e vicepresidente della Conferenza Episcopale italiana), mons. Luciano Pacomio, mons. Gabriele Mana, mons. Francesco Ravinale, don Luigi Girardi (Preside dell’Istituto di Liturgia Pastorale di Padova) e Enzo Bianchi, priore di Bose.

Gmg 2016, a Casale Popolo una giornata di preparazione

popolokowalskaSi terrà domenica 5 giugno, a Casale Popolo, una giornata di conoscenza e preparazione per la settantina di giovani della nostra diocesi che, in luglio, parteciperanno alla Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà a Cracovia.
Alle 11.30, nella chiesa di San Giovanni Battista, monsignor Edward Nowak, già Segretario della Congregazione delle Cause dei Santi, presiederà la Santa messa nel corso della quale saranno accolte le reliquie di Santa Faustina Kowalska, protettrice della Gmg di Cracovia.
A seguire, nell’oratorio “Pier Giorgio Frassati”, avrà luogo il pranzo polacco. Poi momento di ritrovo e presentazione/conoscenza con il saluto di un rappresentante dell’Ambasciata Polacca in Italia e presentazione del gemellaggio e della settimana in Polonia, con indicazioni di carattere pratico (kit del pellegrino). Saranno resi noti, inoltre, i laboratori che si svolgeranno nella settimana (Auschwitz, Cracovia, Santuario di Giovanni Paolo II). Per maggiori informazioni clicca qui.
Già fissato l’appuntamento successivo che si terrà a Torino, con la Festa interdiocesana dei partenti per la Gmg di Cracovia 2016. Il titolo del pomeriggio – che sarà ospitato presso l’Area Vitali del Parco Dora – sarà “Oltre la meta”. Parteciperanno i giovani delle diocesi di Torino, Alessandria, Asti, Casale Monferrato e Pinerolo.