La Caritas Diocesana di Casale Monferrato aderisce all’iniziativa congiunta di Vescovi e Caritas di Piemonte e Valle d’Aosta contro la povertà in programma nelle piazze delle diciassette diocesi piemontesi sabato 7 novembre. Il Vescovo di Casale Monferrato, mons. Alceste Catella, e il direttore della Caritas Diocesana, don Marco Calvo, saranno presenti in Via Saffi, a partire dalle ore 15.
Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa della Delegazione Regionale Caritas Piemonte-Valle d’Aosta.

Sabato 7 novembre 2015, a pochi giorni dalla chiusura di Expo 2015 e nella vicinanza della memoria di San Martino di Tours – grande amico dei poveri del suo tempo – le diciassette Caritas Diocesane presenti in Piemonte e Valle d’Aosta scenderanno in piazza. L’obiettivo è la sensibilizzazione della cittadinanza tutta – non solo i fedeli cattolici – al tema sempre più urgente della povertà estrema e grave nel nostro paese ed anche nel contesto territoriale piemontese. 4.102.000 sono le persone che, in Italia, vivono sotto la soglia di povertà assoluta e per le quali da tempo manca una misura stabile e strutturale di sostegno che permetta loro di mangiare tutti i giorni. In assenza di tale misura si sta ingrossando l’onda di poveri – soprattutto italiani – che affollano i centri di ascolto e servizio delle Chiese della nostra regione, obbligandole di fatto ad una azione di supplenza di vasto raggio. Le Caritas Diocesane, mentre confermano il loro impegno consolidato nel sostegno ai più poveri – italiani o stranieri che siano –, mentre intensificano lo sforzo di collaborazione attiva con le Istituzioni pubbliche e private presenti nei vari territori della regione, desiderano richiamare tutti i cittadini alla responsabilità collettiva su un tema così importante per la dignità di molte persone e della stessa società. Lo faranno insieme, in ciascuna delle città piemontesi sede episcopale, distribuendo materiale informativo sia sulla situazione sia su una possibile strada di contrasto alla povertà estrema. Si tratta di una ipotesi concreta costruita con l’ausilio della Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e in accordo con una ventina di associazioni ed enti del privato sociale con le quali è nata la Alleanza contro le povertà, il cui cammino è stato presentato il 30 ottobre scorso nella conferenza stampa convocata presso la Sala Conferenze della Regione Piemonte in Torino (info: www.redditoinclusione.it). «In questo ambito siamo coscienti che occorrano anche molte risorse di natura economica. Il tempo di crisi che stiamo attraversando sembra particolarmente privo di opportunità. I governi che si sono succeduti negli ultimi anni – riferisce il direttore della Caritas Italiana, Mons. Francesco Soddu – hanno provato a costruire qualche piccola occasione, con risultati non del tutto soddisfacenti. In questo ambito non è vero che “qualcosa è meglio che nulla”: si deve puntare al massimo possibile». Le nostre Caritas Diocesane desiderano invitare la cittadinanza a dedicare qualche minuto di riflessione, confrontandosi con i dati del fenomeno, provando a farsi parte attiva nell’affrontare una questione così delicata. All’appuntamento sono invitati tutti i mezzi di comunicazione sociale che vorranno dare rilievo alla iniziativa, i cittadini, le associazioni e gli amministratori pubblici. In loco saranno a disposizione anche dati nazionali e qualche focus sul territorio di competenza delle singole diocesi.
Ci auguriamo che l’iniziativa – che poi verrà fatta seguire da altre azioni nelle singole Chiese diocesane – sia un utile opportunità di riflessione e di impegno, nello stile educativo che la Caritas ha nella sua stessa natura.

mons. Francesco Ravinale, Vescovo di Asti e incaricato vescovi piemontesi per Carità e Migranti
Pierluigi Dovis, direttore Caritas Torino e delegato regionale Caritas Piemonte – Valle d’Aosta