Con la chiusura della Porta Santa della basilica di San Pietro, il 6 gennaio papa Leone chiuderà l’Anno Santo della Speranza, che il suo predecessore papa Francesco aveva aperto un anno fa. Anche in tutte le Diocesi sono previste solenni celebrazioni di chiusura del Giubileo. A Casale, l’appuntamento è in Cattedrale alle 15,30 di domenica 28 dicembre, festa della Santa Famiglia di Nazareth. La solenne celebrazione sarà presieduta dal vescovo mons. Gianni Sacchi, presenti i sacerdoti e i diaconi della Diocesi.
Mons. Sacchi ha invitato a intervenire tutte le parrocchie e anche i cori parrocchiali “per cantare ad una sola voce” il “Te Deum” di ringraziamento. “Sarà un momento di grazia e di rendimento di grazie, nel quale affideremo al Signore il cammino compiuto e i frutti che lo Spirito ha suscitato – ha scritto alla Diocesi il Vescovo -. Invito con viva insistenza tutte le parrocchie ad essere presenti, insieme ai propri sacerdoti e diaconi, per manifestare in modo visibile la comunione che ci unisce. La Cattedrale, Chiesa madre della Diocesi, ci raduna come un solo corpo attorno all’Eucaristia e al Vescovo”
Ha aggiunto mons. Sacchi nel suo messaggio: “La Santa Famiglia di Nazareth illumina questo appuntamento: in essa contempliamo una vita quotidiana abitata da Dio, segno di una Chiesa che cresce nella fedeltà, nell’ascolto e nel servizio. La celebrazione di chiusura non è solo un termine, ma un passaggio: dal tempo straordinario del Giubileo all’impegno ordinario di custodirne i frutti nelle nostre comunità e nelle famiglie”.
Ha concluso il Vescovo: “La presenza di ciascuno sarà segno eloquente di una Chiesa che cammina unita. Affido questo incontro all’intercessione della Santa Famiglia di Nazareth e vi attendo in Cattedrale, invocando su tutti la benedizione del Signore”.




