Si è svolto il primo degli incontri organizzati dalla Consulta delle Aggregazioni Laicali dal titolo “Aiutami a capire”. Dopo una carrellata di fatti di cronaca attinti dai quotidiani dei giorni scorsi che ha fornito un quadro di alcune emergenze sociali ( violenza e consumo di droghe ), il tema affrontato dai presenti è stato quello degli anziani. L’Italia è tra i Paesi più vecchi al mondo con oltre 12 milioni di over 65 su circa 60 milioni di abitanti. L’età media è in aumento come pure i non autosufficienti. Con una salute precaria e pensioni minime, il rischio è che tanti nostri anziani si trovino in grosse difficoltà. Il nostro sistema sanitario è attento alla malattia acuta e all’ospedalizzazione, così come funzionante il settore socio-assistenziale; ma è necessario confrontarsi con quanti operano nel settore ( volontariato e servizio pubblico ) e avere maggiori informazioni per valutare i problemi che sono stati segnalati e si evidenziano nel mantenimento di situazioni di cronicità e di autosufficienza laddove i costi sono ingenti a fronte di pensioni minime. Prima di varare nuove iniziative atte ad intercettare i bisogni del territorio, si è pensato di censire quanto già è in atto e di creare una rete, con precisi riferimenti e recapiti, di tutte le realtà socio-assistenziali presenti sia per quanto riguarda il servizio pubblico che l’associazionismo.
Per tale ragione per il prossimo incontro di martedì 26 novembre, che si terrà presso
la Sala Cavalla a partire dalle ore 18,00,
la CDAL inviterà tutte le realtà assistenziali del territorio per un confronto e un aggiornamento.
L’obiettivo da raggiungere è il prendersi cura dell’anziano attraverso una rete sociale cercando soluzioni umane e al tempo stesso sostenibile.