Arriva a conclusione venerdì 2 febbraio, alle 21 nella chiesa di Sant’Antonio in via Leardi a Casale, il ciclo di incontri di “Crescere con la Parola” 2023-2024 dedicato alle diverse forme della preghiera cristiana. Le proposte di approfondimento hanno avuto un buon successo di pubblico e, soprattutto, sono state assai partecipate e apprezzate da coloro che hanno assiduamente frequentato tutte le tappe del percorso. A tirare le fila del cammino assai suggestivo e stimolante, anche grazie alla straordinaria qualità dei relatori ospiti, sarà l’organizzatore e ideatore del percorso: il vescovo emerito di Mondovì monsignor Luciano Pacomio. Sarà chiamato a dialogare con lui sul tema fortemente sentito de “La preghiera vissuta” il professor Pino Occhipinti, direttore editoriale del gruppo San Paolo di Alba.
Il professor Occhipinti vanta una formazione teologica di altissimo livello, oltre che un’esperienza di conoscenza davvero straordinaria della Chiesa italiana, e ha chiesto a monsignor Pacomio di lavorare sullo stesso materiale che è stato esaminato ed approfondito nel ciclo biblico casalese di quest’anno per mettere a disposizione della Chiesa italiana un libro assai prezioso, che uscirà verso la fine di febbraio, in occasione della Quaresima. Si intitola “Pregare è vivere. Essere preghiera continua, sinergica, nutrita e vissuta”.
Nella serata in Sant’Antonio, che si prospetta assai interessante, sarà possibile avere anticipati alcuni spunti del libro e conoscere le conclusioni di un importantissimo spunto di riflessione pastorale e spirituale come quello della disamina assai complessa dell’esperienza del pregare.
Ciò che si evidenzia in modo sempre più chiaro è che i cristiani possiedono uno straordinario tesoro mistico e spirituale che può rappresentare anche per gli uomini del nostro tempo una straordinaria fonte di rigenerazione anche sotto il profilo psicologico e antropologico. Perché pregare è vivere e vivere è pregare. La lezione dei Santi ha salvato sempre la Chiesa dalla disperazione e dalla mondanizzazione e salverà ancora tutti gli uomini di buona volontà che sapranno affidare la loro giornata e il loro quotidiano l’amore del Padre.