Pasqua è «Risurrezione, cioè ritorno alla vita», afferma mons. Alceste Catella nel suo videomessaggio di auguri per la Pasqua 2016, diffuso questa mattina. «Un ritorno alla vita – sottolinea – che è conquistato a caro prezzo, il prezzo dell’amore, del dono». «Dio non è indifferente, non è qualcuno che vede e guarda situazioni, fatti e persone e gira la testa dall’altra parte trovando alibi per non interessarsene, chiudendosi in se stesso, cercando soltanto il proprio bene». «La sua gloria è proprio quella di essere attento, di guardarci con amore, di non giudicarci, di condividere in pienezza la nostra condizione umana fino a donare la sua vita». «Ci illuderemmo grandemente – ammonisce Mons. Catella – se pensassimo che sia meglio non percorrere il sentiero di amare gli altri, siccome è costoso e difficile, ma sia meglio percorrere i sentieri più facili del disinteresse, dell’avarizia, della chiusura in se stessi che generano divisione e contrapposizione». Per Mons. Catella, «generare vita, Risurrezione, Pasqua è soltanto la via dell’amare gli altri». «Pasqua – conclude Mons. Catella – ci riguarda profondamente, riguarda la nostra vita e comincia qui dove noi viviamo, dalla nostra famiglia, dal nostro luogo di impegno, dalla nostra città, dalle nostre comunità. È lì che vogliamo fare Pasqua, è lì che vogliamo far risorgere in noi la capacità di cura e di attenzione».