“Il Sacro Monte di Crea e i paesaggi vitivinicoli della nostra Diocesi con i loro infernot: siti Unesco” è il titolo dell’incontro che si terrà venerdì 13 febbraio 2015 a Casale Monferrato. Inserita nel programma di “Cantiere Speranza”, il ciclo di appuntamenti di carattere artistico-culturale promosso dai Servizi Diocesani per la Pastorale della Cultura e per la Pastorale Scolastica, la conferenza vedrà come relatore il prof. Darko Pandakovic. Nella Sala Cavalla del Seminario diocesano, in piazza Calabiana alle ore 21, il docente del Politecnico di Milano ed esperto di paesaggio a livello mondiale parlerà della grande opportunità offerta al territorio monferrino che da meno di un anno può vantare come patrimonio dell’umanità oltre al Sacro Monte di Crea (dal 2003) anche gli infernot. Dallo scorso giugno, infatti, questi caratteristici locali sotterranei scavati nella pietra da cantoni e solitamente adibiti a cantina, sono stati riconosciuti con i paesaggi di Langhe e Roero il 50° sito Unesco italiano.
“Anche la Diocesi di Casale Monferrato – affermano gli organizzatori – vuole contribuire all’azione sinergica di Comuni e privati che in questi mesi hanno cercato di ragionare insieme per far diventare finalmente il Monferrato una terra di turismo, anche religioso, d’arte, di enogastronomia, di ricerca, di prodotti agricoli di qualità. Perché proprio la centralità dell’agricoltura nella nostra terra e del lavoro degli agricoltori che, con un’azione combinata uomo-natura, ha generato quel capolavoro dell’arte povera che sono gli infernot”.
Nel pomeriggio, alle 14.30, il prof. Pandakovic si incontrerà con i docenti della rete “ScuoleInsieme” che quest’anno preparano una grande iniziativa cittadina sempre nei primi giorni di maggio dedicata a Unesco ed Expo; poi seguirà un breve confronto con i Sindaci della “core zone” – i Comuni che ospitano gli infernot divenuti patrimoni dell’Umanità – e la visita al Museo della Pietra da Cantoni a Cella Monte.