«La presenza dell’Istituto delle Figlie di Nostra Signora di Lourdes in Casale Monferrato è un grande dono. Una piccola pianta che ha steso i suoi rami in terra d’Africa. Una piccola pianta che si è fatta grande là, in una terra che non era conosciuta e pensata. Ma l’affidamento alla Provvidenza e all’ispirazione di Dio ha prodotto e sta producendo i suoi frutti. E la professione religiosa perpetua è uno di questi frutti: lo accogliamo con riconoscenza e in qualche modo lo restituiamo a Lui perché possa servirsene per il bene della comunità, della nostra Diocesi e della terra d’Africa». Lo ha affermato oggi pomeriggio il Vescovo di Casale Monferrato, mons. Alceste Catella, all’inizio della celebrazione eucaristica per la professione perpetua di tre suore della famiglia religiosa delle Figlie di Nostra Signora di Lourdes (Istituto “Mazzone”). Davanti a lui e alla madre generale, suor Michelle Rolland, hanno emesso la propria promessa perpetua suor Stéphie Mampoko (di Kinshasa, Repubblica Democratica del Congo), suor Mireille Vitouley (della Diocesi di Abomey, Bénin) e suor Gilberte Hounguè (della Diocesi di Cotonou, Bénin).
Nella sua omelia, richiamandosi alla festività dei santi Pietro e Paolo, mons. Catella ha ricordato che «non solo in qualche occasione il Signore interviene nella nostra vita e aiuta a liberare la nostra libertà, ma in tutte le volte che con umiltà e semplicità rinnoviamo la nostra fiducia a Lui, il nostro affidamento a Lui». «Questo che state vivendo, sorelle carissime – ha aggiunto – è il momento ecclesiale, comunitario in cui davanti alla Chiesa esprimete questo affidare la vostra vita a Lui, fidandovi di Lui e di Lui soltanto, e delle sorelle che la Provvidenza vi mette a fianco, che sono il segno piccolo e imperfetto ma sicuro e certo dell’intervenire del Signore Iddio a confortarvi, ad accompagnarvi».