“Il tempo dei martiri: la persecuzione dei cristiani in Medio Oriente” è il tema degli incontri che martedì 17 novembre 2015 vedranno protagonista il giornalista Fulvio Scaglione, vicedirettore di “Famiglia Cristiana”, a Casale Monferrato nell’ambito di “Cantiere Speranza”, il ciclo di appuntamenti promosso dai Servizi diocesani per la Pastorale della Cultura e Scolastica.
Al mattino – alle 11,30 nell’Auditorum San Filippo – parlerà agli studenti degli Istituti superiori cittadini, poi alla sera – alle 21 nella Sala Cavalla del Seminario Vescovile – la conferenza, introdotta da Maura Maffei, presidente dell’Azione Cattolica diocesana.

«Oggi ci sono più martiri cristiani che nei primi secoli della Chiesa», ricordano gli organizzatori citando la frase con la quale «nel giugno del 2014, Papa Francesco ha riportato l’attenzione su uno dei fenomeni più sottovalutati e temibili del nostro tempo: appunto, il martirio dei cristiani».
«È stato calcolato che, nel corso della storia, siano stati 75 milioni i cristiani morti per la loro fede, dei quali 45 milioni solo nel Ventesimo secolo. Ogni anno 105 mila cristiani perdono la vita, uno ogni 5 minuti, a causa delle persecuzioni religiose. E in Medio Oriente, la regione dove il cristianesimo è nato, le comunità cristiane per la prima volta nella storia rischiano l’estinzione, anche se la loro presenza è spesso decisiva per l’equilibrio delle stesse società a maggioranza islamica». Scaglione, originario di Moncalvo dove è nato il 30 marzo 1957, cercherà di rispondere alle domande: «Quali sono le cause di questa persecuzione? C’è qualcosa che si può fare per porvi rimedio?». Lo farà attingendo alla sua esperienza di inviato e corrispondente estero ma soprattutto alla sua attenzione e vicinanza ai temi relativi alla politica estera, con particolare riferimento al mondo ex-sovietico e al Medio Oriente.