Domenica 7 febbraio, alle 17 presso la Chiesa di S. Filippo a Casale Monferrato, si terrà un incontro di preghiera in occasione della Giornata internazionale di preghiera e riflessione contro la tratta delle persone, che verrà celebrata in tutto il mondo lunedì 8 febbraio sul tema “Il Giubileo della Misericordia per la liberazione degli schiavi di oggi”.
L’iniziativa, a livello locale, è organizzata da Migrantes – Servizio per la pastorale dei Migranti della Diocesi di Casale Monferrato.
«La tratta di esseri umani – si legge in una nota della Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Conferenza Episopale Italiana – è una delle peggiori schiavitù del XXI secolo. E riguarda il mondo intero. Secondo l’Organizzazione internazionale del lavoro (Oil) e l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (Unodc) circa 21 milioni di persone, spesso povere e vulnerabili, sono vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale o lavoro forzato, espianto di organi, accattonaggio forzato, servitù domestica, matrimonio forzato, adozione illegale e altre forme di sfruttamento. Ogni anno, circa 2,5 milioni di persone sono vittime di traffico di esseri umani e riduzione in schiavitù; il 60 per cento sono donne e minori. Spesso subiscono abusi e violenze inaudite. D’altro canto, per trafficanti e sfruttatori la tratta di esseri umani è una delle attività illegali più lucrative al mondo: rende complessivamente 32 miliardi di dollari l’anno ed è il terzo “business” più redditizio, dopo il traffico di droga e di armi». «Scopo della Giornata è di creare consapevolezza del fenomeno e dare risposte con azioni concrete a queste situazioni di violenza e ingiustizia».