Pubblichiamo la sintesi dei lavori della Conferenza Episcopale piemontese riunitasi a Vicoforte nelle giornate del 15 e 16 settembre scorsi

Presenti tutti i Vescovi, assente giustificato per motivi di salute il Vescovo di Alba Giacomo Lanzetti, ha aperto i lavori della sessione prolungata della CEP (martedì-mercoledì 15-16 settembre) il Presidente Arcivescovo di Torino Mons. Cesare Nosiglia, vissuta nella Casa di Spiritualità di Vicoforte di Mondovì.
Dopo la preghiera dell’Ora Terza, l’Arcivescovo ha svolto la sua articolata relazione iniziando con il commento all’ordine del giorno. Ha illustrato il Convegno Ecclesiale Nazionale di Firenze sottolineando la intensa programmazione interpellante e coinvolgente. Ha ripreso i tre interventi dell’estate del Segretario Generale della CEI Mons. Galantino: riguardo alla scuola paritaria, alle unioni civili, infine quello pressante sui rifugiati. Ha poi ripreso a introdurre l’ordine del giorno della riunione della Presidenza della CEI a riguardo della sintesi sulla formazione del clero, la comunicazione della Congregazione dei Vescovi a seguito del lavoro della Commissione Episcopale sulla condizione e possibile identificazione e conferma delle diocesi, sulla Ratio fundamentalis per i seminari. Ha concluso richiamando l’attenzione alla convocazione della veglia di preghiera il 3 ottobre, in vista del Sinodo dei Vescovi sulla famiglia.
Indi dai Vescovi è stato preso in considerazione il documento della Congregazione della Fede sul problema della cremazione e conservazione delle ceneri, con annotazioni e consenso di tutti.
Con la lucida esposizione di Mons. F. G. Brambilla (vescovo di Novara), sulla sede di facoltà teologica di Torino (parallelo alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale – Milano) e dei tre ITA del Piemonte, si riconosce la fondata e motivata delle tre istituzioni costituite a vantaggio dei tre gruppi di diocesi piemontesi. Nel contempo l’opportunità che i gruppi di docenti segnalino candidati per il proseguimento degli studi ai singoli vescovi che valuteranno le possibilità e le opportunità cogli organismi consultivi della diocesi; indi prenderanno le decisioni per l’orientamento delle persone proposte a livello coordinato CEP.
Dopo cena è stato presente il Prof. Don Ettore Signorile nell’illustrare gli insegnamenti e le decisioni del Santo Padre in merito ai processi di dichiarazione di nullità dei matrimoni.
Si è presa poi in considerazione la promozione di una Casa di accoglienza e accompagnamento di sacerdoti in difficoltà (presentata in modo persuasivo dal Vescovo di Biella Mons. Mana).
Sull’iniziazione cristiana (ragazzi 7-11 anni) con la riflessione di Mons. G. Cavallotto (Vescovo di Cuneo) e il responsabile regionale della commissione si sono ampiamente dibattute fruttuosamente le analisi dei limiti e le esperienze e le proposte, piene di speranza.
È avvenuto successivamente uno scambio fraterno su progetti particolari e desideri per l’Anno Santo della Misericordia.
È intervenuto l’Arcivescovo di Vercelli Mons. M. Arnolfo e l’incaricato regionale della pastorale del lavoro, offrendo una panoramica della situazione piemontese e progettando una possibile rete di collaborazione e informazioni.

Nomine – È stato nominato il nuovo incaricato dei Beni Culturali nella persona di don Luca Popolla (diocesi di Susa). Così pure è stato nominato don Luca Favretto (diocesi Cuneo) come assistente ecclesiastico della Confederazione delle Confraternite delle diocesi d’Italia. Il diacono Giorgio Carlino dell’Arcidiocesi di Torino è stato nominato Incaricato Regionale di Sovvenire.

Abbiamo concluso mettendo a punto il Calendario annuale 2015-2016 per le date e le esperienze di convocazione della CEP.
L’estensore di questo breve verbale è gratissimo al Presidente arcivescovo Mons. Cesare Nosiglia e a tutti i Vescovi per la loro benevola e sommamente fraterna accettazione di celebrare la S. Eucaristia nel Duomo di Mondovì e benedire i restauri del tetto e del manto pittorico.

+ Luciano Pacomio
Vescovo di Mondovì – Pastorale Comunicazioni Sociali

 

Don Gianluca Popolla, 47 anni, è parroco di Novalesa e Chiomonte. Responsabile del Centro culturale che gestisce i Musei, la Biblioteca e l’Archivio della diocesi di Susa. Coordina con il Centro il piano di valorizzazione culturale della Valle di Susa. Don Popolla subentra a don Valerio Pennasso nominato direttore dell’Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici.
Don Luca Favretto, della Diocesi di Cuneo, 48 anni, è parroco a Sant’Ambrogio di Cuneo ed è direttore diocesano per i beni culturali ecclesiastici e del Museo diocesano.