La presentazione del libro “Govindo. Il dono di Madre Teresa” e la mostra “Madre Teresa. Vita, spiritualità e messaggio” per ricordare la “matita di Dio” canonizzata lo scorso 4 settembre da Papa Francesco. Sono le due iniziative dedicate alla “santa dei poveri” che si terranno nei prossimi giorni a Casale Monferrato per iniziativa del Centro Culturale Alberto Gai e dell’Associazione Santa Caterina onlus, con il patrocinio della Diocesi e del Comune di Casale Monferrato.
Venerdì 24 febbraio, alle 21 presso il salone Tartara di piazza Castello, la giornalista Marina Ricci presenterà il suo libro “Govindo. Il dono di Madre Teresa”. Sarà l’occasione per ascoltare – spiegano gli organizzatori – «una testimonianza in prima persona dell’esperienza fatta dall’autrice quando, già madre di quattro figli, scelse di adottare Govindo, un bimbo conosciuto in un orfanotrofio delle Missionarie della Carità a Calcutta, dove si era recata per un reportage come inviata del Tg5. Govindo, nonostante la grave malattia di cui soffriva, fu per la famiglia di Marina Ricci l’occasione per sperimentare la gioia di un dono inatteso, la gratuità dell’amore, il valore di ogni vita».
Nel corso della serata sarà anche inaugurata la mostra “Madre Teresa. Vita, spiritualità e messaggio” esposta per l’occasione al Tartara e visitabile poi dal giorno successivo fino al 5 marzo all’interno della chiesa di Santa Caterina. «La mostra, esposta per la prima volta al Meeting per l’amicizia fra i popoli nell’agosto 2016, è un affondo nella vita e nella particolare vocazione di Madre Teresa». Secondo i promotori, «la proposta di questa mostra, in un momento storico in cui Papa Francesco continua a sottolineare l’importanza della carità, è uno spunto prezioso: Madre Teresa, esempio di fede per i cristiani ma unanimemente riconosciuta donna dalla eccezionale umanità, potrà forse, anche attraverso uno strumento come questo, far vibrare le corde del nostro cuore, farci capire che siamo uomini veri solo se siamo capaci di amare, di abbattere quei muri contro cui il Papa tanto si scaglia, e forse potrà darci la spinta per andare incontro agli altri».
La mostra sarà visitabile fino al 5 marzo 2017 tutte le mattine dalle 9 alle 13 e al pomeriggio su prenotazione.