Mons.Gianni Sacchi

E’ iniziato con un breve profilo di San Francesco di Sales, il patrono dei giornalisti, l’incontro del Vescovo con i giornalisti che si è svolto venerdì scorso nel salone dell’Immacolata.

San Francesco di Sales

“Il vostro è un lavoro importante per un’effettiva crescita sociale, culturale e religiosa della comunità – ha esordito il Vescovo – San Francesco di Sales è stato un personaggio per certi aspetti rivoluzionario , con la sua opera di divulgazione e comunicazione; desiderava che i fedeli venissero a contatto con la verità dei fatti e delle cose”.

Il Direttore de “La Vita Casalese” Don Paolo Busto.

Partendo da questo messaggio, Mons.Gianni Sacchi ha poi parlato dell’inizio delle sue visite nelle Unità Pastorali, ribadendo la necessità di una forte coesione tra tutte le associazioni e i gruppi che operano all’interno di esse.

Mons.Gianni Sacchi

“Purtroppo le nostre comunità si stanno riducendo sempre maggiormente a livello demografico – una decrescita che ormai pare irreversibile;; ciò ovviamente incide sulla vita ecclesiale. Per questo è fondamentale la collaborazione di tutti”.

Visita UP San Giovanni Paolo II : Villanova, Terranova, Casale Popolo, Morano, Balzola.

Discorso analogo per la realtà dei singoli paesi. Solo unendosi tra di loro e superando le storiche divisioni di “campanile” possono andare avanti. Tante povertà possono diventare una ricchezza.

Un altro tema importante toccato è stato quello dell’evangelizzazione. La Chiesa purtroppo a perso la sua spinta di evangelizzazione ma il sacerdote deve ritornare a essere un suscitatore di carismi: è quello che sto cercando di fare delle mie visite pastorali.

Buone notizie sono giunte per gli edifici religiosi della città, in particolare per la chiesa settecentesca di San Filippo., da diversi mesi inagibile e per la quale è stato chiesto alla CEI un contributo per coprire il 70% della spesa per la ristrutturazione del tetto. Per ciò che riguarda l’Auditorium di San Filippo, anch’esso inagibile da tempo, il Vescovo ha illustrato l’idea di coinvolgere il Comune di Casale Monferrato con una convenzione per le opere di ristrutturazione per metterlo nuovamente a disposizione della comunità casalese.