«L’esperienza vissuta da Maria di Nazareth è quella che ciascuno di noi è chiamato a fare nei confronti di Dio. Dio non grida forte, non impone. Dio propone sempre, creando dialogo e spazi di libertà dove ognuno possa dire: “sì, accolgo questo progetto e mi impegno a metterlo in pratica”». Lo ha affermato questa mattina il Vescovo di Casale Monferrato, mons. Alceste Catella, presiedendo al Santuario della Madonna di Crea la celebrazione eucaristica per la Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. «La celebriamo – ha osservato il Vescovo – nel cammino che ci conduce al Natale. Una collocazione giusta perché non ci si può preparare a celebrare rettamente il Natale senza che il nostro pensiero si accosti anche a Colei che è la Madre. L’evento della Natività comprende evidentemente la Madre e il Figlio». Commentando i brani proposti nella Liturgia della Parola, mons. Catella ha rilevato che anche nella nostra vita «vi sono dialoghi veri e dialoghi finti». «Il dialogo è vero se c’è un reciproco incontro e una reciproca accoglienza. E se c’è dialogo vero allora si crea uno spazio di libertà. Perché liberamente incontro e accolgo l’altro, liberamente ascolto l’altro che, non imponendosi su di me, mi dà la possibilità di rispondere». «Tra Maria e l’angelo Gabriele abbiamo un vero spazio di libertà», ha proseguito il Vescovo, sottolineando anche che «la scena del dialogo tra Maria e l’angelo Gabriele è una scena di profonda umanità dalla quale possiamo imparare cosa vuol dire educare», perché «tramite il dialogo vero si realizza uno spazio di libertà. Uno spazio nel quale le persone attraverso il dialogo crescono e maturano. Se non c’è dialogo non si crea lo spazio di libertà e pertanto l’educando non accetterà mai ciò che l’educatore propone».
Mons. Catella ha osservato anche che «quando ha compreso, Maria dice il suo “sì”. Libero, intelligente e ragionevole. E lo mette in pratica». Così attraverso la sua esperienza «ci viene fatta capire l’essenza della Redenzione e della Salvezza che è la libera accoglienza di Dio nella nostra vita per instaurare un rapporto, un dialogo con Lui».