Da sabato 16 aprile una via della città di Casale Monferrato sarà intitolata al Beato Luigi Novarese.
La cerimonia sarà preceduta, alle 10.30, da una celebrazione eucaristica che il cardinale Giuseppe Versaldi, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, presiederà nella Chiesa di San Paolo. Concelebreranno l’arcivescovo emerito di Torino, il cardinale Severino Poletto, il vescovo di Casale Monferrato, monsignor Alceste Catella, e don Janusz Malski, moderatore generale dei Silenziosi Operai della Croce, con una ventina di sacerdoti.
Alle 12.15, il sindaco di Casale Monferrato, Titti Palazzetti, scoprirà la targa dell’area di circolazione, compresa tra la rotonda sul canale (via Sant’Anna) e la rotonda sull’asse stradale principale che porta al nuovo centro commerciale (via Rita Levi Montalcini).
In questo modo la città di Casale Monferrato renderà omaggio all’“apostolo degli ammalati” che proprio a Casale nacque il 29 luglio 1914, in quella che oggi è conosciuta come Cascina “La Serniola”. «Esem­plare sacerdote che ha saputo rinnovare la pastorale degli ammalati rendendoli sog­getti attivi della Chiesa», com’ebbe a dire Papa Francesco l’indomani della beatificazione, mons. Novarese fondò la “Lega Sacerdotale Mariana”, i “Volontari della Sofferenza”, i “Silenziosi Operai della Croce” e i “Fratelli e Sorelle degli Ammalati”. Fu inoltre per quasi tre decenni in servizio presso la Segreteria di Stato Vaticana e il primo direttore dell’ufficio per l’assistenza religiosa ospedaliera presso la Conferenza episcopale italiana. Morì a Rocca Priora (Rm) il 20 luglio 1984.