Col voto del Documento finale a Roma il 25 ottobre, si è conclusa una fase importante del Sinodo avviato quattro anni orsono. “Ora si apre una fase nuova che interpella in particolare noi pastori nell’esercizio della collegialità e in quel presiedere la comunione così decisivo perché la sinodalità diventi forma, stile prassi per una missione più efficace nel mondo”. Così il card. Zuppi nel suo messaggio di saluto che introduceva l’Assemblea dei Vescovi italiani ad Assisi. A conclusione dei lavori i nostri pastori si sono assunti “l’impegno a continuare a camminare insieme ricercando modi e tempi per dare concretezza agli orientamenti e alle proposte emersi in questi anni”.
In questa ottica il vescovo mons. Gianni Sacchi convoca nella chiesa Cattedrale tutta la Diocesi, martedì 2 dicembre alle 21, per una Veglia di preghiera, durante la quale consegnerà solennemente al popolo di Dio a lui affidato i frutti del lavoro dei Vescovi italiani chiamati ad attuare, con l’approvazione di papa Leone, il documento “Lievito di pace e di speranza. Sintesi del cammino sinodale delle Chiese in Italia”.
Già nel suo Messaggio Pastorale alla Diocesi del 14 settembre, il Vescovo si è ispirato e ha attinto alla grande ricchezza di questo Documento. La Veglia, che sostituisce in qualche modo la tradizionale Assemblea Diocesana d’inizio settembre, intende dare avvio al nuovo Anno liturgico tenendo stretta l’eredità di quattro anni di lavoro e cercando, cammin facendo, di “dotarci con coraggio degli strumenti necessari per garantire al Cammino risposte certe e opportune” (card. Zuppi).
Don Désiré Azogou, vg




