Nel cammino di preparazione alla 48ª Settimana Sociale dei Cattolici italiani, in programma dal 26 al 29 ottobre 2017 a Cagliari, la Diocesi di Casale Monferrato ospiterà sabato 27 maggio l’incontro “Il lavoro che vogliamo: tra idea e realtà”. L’iniziativa, che si terrà a partire dalle 9 presso la sala “Carlo Cavalla” della Curia Vescovile (piazza Nazari di Calabiana, 1 – Casale M.), è promossa dagli Uffici di Pastorale sociale e del lavoro delle diocesi piemontesi. I lavori, coordinati da don Flavio Luciano, direttore regionale della Pastorale sociale e del lavoro della Conferenza Episcopale piemontese (Cep), si svolgeranno secondo il seguente programma:

  • ore 09.00: accoglienza
  • ore 09.15: saluti e preghiera – mons. Alceste Catella, Vescovo di Casale Monferrato
  • ore 09.30: “Leggere i segni dei tempi: gli stimoli di Papa Francesco” – dott. Paolo Fogliazzo, redazione di “Aggiornamenti sociali”
  • ore 10.30: “Come si governa il lavoro nel passaggio tra assenza di lavoro e lavoro 4.0?” – Antonio Sansone, segretario regionale di Fim-Cisl Piemonte
  • ore 11.30: pausa
  • ore 11.45: dibattito
  • ore 12.30: conclusioni – mons. Marco Arnolfo, Arcivescovo di Vercelli e incaricato della Cep per la pastorale sociale e del lavoro.

Come spiegano i promotori «il titolo suggestivo dato alla 48ª Settimana Sociale dei Cattolici in Italia – “Il lavoro che vogliamo. Libero, creativo, partecipativo e solidale” – apre una prospettiva esigente e completamente opposta alla realtà con la quale siamo chiamati quotidianamente a confrontarci». «Ci troviamo di fronte – proseguono – da una parte ad un lavoro sempre più condizionato dal rapido sviluppo tecnologico e dall’altra, come conseguenza, ad una riduzione dei posti di lavoro che conduce a lavori disumanizzanti, non certo liberi e che non danno certo spazio alla creatività e alla partecipazione solidale. Esiste come uno “scarto” tra la concezione dell’uomo pensato e progettato da Dio e la cruda realtà con cui ogni giorno dobbiamo fare i conti e la velocità con cui evolve il sistema».
«Le pastorali del Piemonte si ritrovano a Casale Monferrato proprio per tentare di mettere a confronto il desiderio e l’esigenza di un lavoro pienamente umano con la dura realtà delle nostre terre dove il lavoro manca o è un lavoro disumanizzante e vedere se sono ipotizzabili e praticabili percorsi che diano prospettiva al lavoro dell’uomo».