“Questo è un tempo difficile, duro, di crisi, ma sfogliando le pagine della Bibbia ci rendiamo che ogni tempo è stato difficile, attraversato dalle crisi, dalle guerre: è il tempo che il Signore ci ha dato, è il tempo  per condividere la felicità e la gioia del Vangelo. Nonostante tutto, il Signore anche oggi  sta compiendo cose grandi e le sta facendo attraverso di noi, anche in queste realtà piccole”. Lo ha detto domenica 24 il presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana, prof. Giuseppe Notarstefano, durante la sua visita nella Diocesi di Casale, a Cicengo di Odalengo Grande.  Il presidente, accompagnato dal delegato regionale di Piemonte e Valle d’Aosta dell’Ac avv. Matteo Massaia, ha incontrato i responsabili dell’Ac e, premiandoli, il folto gruppo di associati e volontari che si sono adoperati per la sistemazione della Casa di formazione realizzata nell’ex canonica di Cicengo e i ragazzi che hanno realizzato l’apprezzato sussidio “Pronti al decollo” per i Centri estivi.

Notarstefano ha ricordato la vocazione dell’Azione cattolica: essere un servizio per gli altri. Un servizio calato nella realtà. Con la consapevolezza della bellezza vera della vita e del testimoniarla “con una forza che ci anima giorno per giorno”. Così, la Casa dell’Ac non è un “rifugio” in cui rinchiudersi, ma un polmone spirituale per ritemprarsi e poi ripartire negli impegni quotidiani.

Notarstefano ha ringraziato il presidente diocesano arch. Andrea Facciolo e tutta la Presidenza: “L’associazione nazionale è accanto a voi in questo lavoro straordinario che state facendo non solo per voi ma per tutta l’Azione cattolica italiana”.

Presenti in vari momenti della giornata l’assistente unitario can. Danilo Biasibetti, il vice assistente unitario (e “padrone di casa” come parroco) don Sandro Luparia, l’assistente Acr don Francesco Mombello e la prof. Carla Rondano, revisore dei conti dell’Ac nazionale.