Sarà il monferrino mons. Giampio Devasini, da cinque anni Vescovo di Chiavari, a presiedere domani, 22 maggio, nella chiesa di San Domenico la Messa  pomeridiana e, in serata, la tradizionale processione in onore di Santa Rita, che ogni volta richiama centinaia di devoti e che lo scorso anno venne annullata per il rischio di maltempo.

Oggi, giovedì, si conclude il triduo di preparazione della festa per la Santa “dei casi impossibili”, uno degli appuntamenti di devozione popolare più sentiti dai fedeli. Come martedì e ieri, alle 17,30 sarà celebrata la Messa e sarà rivolta supplica a Santa Rita. Alle 21, inoltre, vi sarà la tradizionale   benedizione delle automobili e degli automobilisti in piazza Castello, nell’area antistante il maniero. La benedizione verrà ripetuta domani, venerdì, alle 19,30.

Folto il calendario delle celebrazioni domani, con le Messe del mattino  celebrate alle ore 8, 9, 10 e 11 (presiederà la celebrazione il vescovo mons. Gianni Sacchi); alle 11,45 sarà recitata la supplica solenne a Santa Rita. Come sempre, migliaia di rose saranno a disposizione dei fedeli. Verranno benedette più volte al temine delle diverse celebrazioni.

La chiesa rimarrà aperta anche durante la pausa pranzo e le celebrazioni riprenderanno alle 16 con la Messa pomeridiana, presieduta dal Vescovo mons. Giampio Devasini e animata dal coro della parrocchia di Ozzano. Alle ore 17,15 avverrà la tradizionale e sempre molto partecipata benedizione dei bambini. Alle 18 sarà celebrata la Messa solenne  presieduta da padre Pio Marcato, domenicano del convento di Chieri, con l’accompagnamento canoro della corale della parrocchia di San Domenico.  L’attesa, solenne processione con la statua della Santa, presieduta da mons. Giampio Devasini, si svolgerà alle 21 con il seguente percorso (e non mancheranno fiori e lumini lungo il tragitto): piazza San Domenico – via Caire – via Paleologi – via Rivetta – via del Gazometro -via Candiani d’Olivola – via Luigi Marchino – piazza Baronino – via Aliora – via Paleologi – via Caire e ritorno in chiesa. La processione sarà animata dalla banda La Filarmonica di Occimiano.

Dopo il rientro in chiesa, vi sarà l’omelia conclusiva di padre Pio Marcato, seguita dalla benedizione eucaristica.