Prende il via martedì 3 novembre la novena di preparazione della festa di Sant’Evasio, Patrono della città di Casale e della Diocesi.  L’appuntamento è in Cattedrale, dove ogni giorno feriale viene celebrata la Messa alle 17,30 nella Cappella dedicata al Santo. Sabato e domenica la celebrazione è invece alle 18 all’altare maggiore. Mercoledì 11, vigilia della solennità, al termine della Messa delle 17,30, saranno celebrati con il Vescovo i Primi Vespri solenni: in quell’occasione mons. Gianni Sacchi benedirà i tradizionali “galletti”, che l’Arciconfraternita di Sant’Evasio, di cui è priore Carlo Lepri, distribuirà il giorno successivo: dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 nella cappella della Maddalena.

Per dare maggiore rilievo alla solennità di Sant’Evasio e per consentire ai fedeli e ai sacerdoti di tutta la Chiesa monferrina di essere presenti giovedì 12 in Cattedrale,  il Vescovo ha disposto per quel giorno la sospensione di tutte le Messe  pomeridiane in Diocesi nelle parrocchie dove si celebrano. Mons. Sacchi ha inoltre esortato i sacerdoti a invitare in Cattedrale tutte le comunità parrocchiali, i Consigli pastorali, i catechisti ecc.  per partecipare alla celebrazione per invocare il Santo Patrono.

Quest’anno, il solenne Pontificale del 12 novembre sarà presieduto da mons. Marco Busca, Vescovo di Mantova e, dallo scorso maggio, vice presidente della Conferenza episcopale italiana per l’area Nord.  Il 26 maggio 2021 la Cei lo ha eletto presidente della Commissione episcopale per la Liturgia e con lui collabora il vescovo mons. Sacchi, che fa parte della stessa Commissione.

Monsignor Busca sarà accolto alle 17,45 nel nartece del Duomo da mons. Sacchi, dal capitolo dei canonici della Cattedrale e dal sindaco di Casale, Emanuele Capra. Insieme, raggiungeranno la Cappella di Sant’Evasio, dove si svolgerà l’offerta del cero e delle lampade al Patrono e dove il sindaco leggerà la preghiera di tradizionale affidamento della città a Sant’Evasio. Vescovi e sacerdoti raggiungeranno poi la sacrestia per prepararsi al Pontificale, che comincerà pochi minuti dopo. Alla celebrazione è prevista la partecipazione di decine di sacerdoti della Diocesi.

In Cattedrale sono attesi diversi sindaci dei Comuni della Diocesi e i rappresentanti delle istituzioni provinciali. La liturgia sarà animata dalla Cappella musicale della Cattedrale, diretta da Anna Maria Figazzolo, con all’organo Matteo Camagna.

Anche giovedì mattina saranno celebrate due Messe in onore del Santo: alle 9 nella Cappella di Sant’Evasio  e alle 10,15 all’altare maggiore. Sabato 14 novembre, poi, nella chiesa del Santuario di Pozzo Sant’Evasio alle 16, presente l’Arciconfraternita, la Messa presieduta dal rettore don Francesco Belloli concluderà la serie di celebrazioni in onore del Patrono.