E’ tutto pronto nella chiesa di Sant’Antonio, in via Leardi, a Casale, per le festa di Sant’Antonio di Padova, molto sentita anche in Monferrato. La festa sarà celebrata sabato 13 con due Messe, alle 9,30 e alle 11. Al termine di ogni Messa avverrà come tra tradizione la benedizione del pane di Sant’Antonio, che sarà distribuito ai fedeli. Tale devozione deriva certamente dall’iniziativa del “pane dei poveri” che era molto viva e diffusa nelle chiese tenute dai frati francescani, quindi anche in città.

Nel sito della basilica del Santo di Padova viene anche ricordato il cosiddetto “Miracolo di Tommasino”, un bimbo di 20 mesi: “La madre lo lascia in casa da solo a giocare e lo ritrova poco dopo senza vita, affogato in un mastello d’acqua. isperata invoca l’aiuto del Santo, e nella sua preghiera fa un voto: se otterrà la grazia donerà ai poveri tanto pane quanto è il peso del bambino. Il figlio torna miracolosamente in vita e nasce così la tradizione del ‘pondus pueri’ una preghiera con la quale i genitori in cambio di protezione per i propri figli promettevano a Sant’Antonio tanto pane quanto fosse il loro peso”.

Proprio quel miracolo è all’origine dell’Opera del Pane dei Poveri e poi della Caritas Antoniana, le organizzazioni antoniane che si occupano di portare cibo, generi di prima necessità e assistenza ai poveri di tutto il mondo.

La festa di Sant’Antonio è preceduta da un triduo, mercoledì, giovedì e venerdì, con la celebrazione della Messa alle 17,30.